Per permanenza oltre 90 giorni o per coloro che non possono viaggiare con il VWP (Visa Waiver Program)

Il visto di tipo B2 viene concesso a coloro che intendono recarsi negli Stati Uniti ad esclusivo scopo turistico o di piacere, per visita a parenti o altri motivi di genere personale e che intendano trattenersi per un periodo superiore ai 90 giorni che è il limite di permanenza consentito ai cittadini italiani che si recano negli Stati Uniti senza visto ma con la semplice compilazione del ‘Form I-94–Visa Waiver’ a loro consegnato dal personale di bordo del vettore.

Il visto B2, si consiglia a chi desidera recarsi negli USA, più volte all’anno (2 / 3 volte).

È da tener presente che – anche se il visto B2 consente la permanenza sul territorio americano di un massimo di mesi sei per ogni viaggio - l’Ufficiale di frontiera, che è altresì funzionario del servizio Immigrazione, ha la facoltà – sulla base delle domande che porrà e delle risposte che riceverà – di ridurre la concessione di permanenza anche al di sotto dei sei mesi consentiti. Il periodo da questi stabilito - e indicato sul talloncino che allegherà al passaporto - dovrà essere rigorosamente osservato.

La legge americana è severissima in materia ed esiste il rischio reale - qualora venisse rilevata l’inosservanza della disposizione - che l’interessato, al suo successivo arrivo negli USA, venga fermato respinto e imbarcato verso il Paese di origine, col primo aereo disponibile. In questi casi non è consentito neppure abbandonare l’aeroporto.

Il visto può avere una validità massima di 10 anni, ma il numero di anni per i quali viene concesso è a facoltà e discrezione del Console.

Fatte salve le precisazioni di cui sopra, il possessore del visto B2, ogni volta che si reca negli Stati Uniti, ha un limite di permanenza in USA di mesi sei, con decorrenza dal giorno di sbarco sul territorio americano.

Superare questo limite comporta i provvedimenti suddetti.

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